I Rischi sono contenuti in alcuni ingredienti, in particolare, nei composti acrilici, soprattutto di scarsa qualità, con solventi irritanti. Tutti fattori che alla lunga, possono indebolire o addirittura distruggere le unghie, ma non solo…  di seguito elenchiamo 7 sostanze, di cui forse hai già sentito parlare, che probabilmente NON SEI SICURA che siano assenti nella linea di gel che utilizzi.

7 pericoli e perché:

 Formaldeide

 Toluene

 Ethyl tosylamide

 Xilene

 DBP

 Trienilfosfato TPHP

 Canfora

I campanelli d’allarme, però, sono ben noti: prurito, rossore, gonfiore o lesioni”. Ora cerchiamo di capire PERCHÉ NON SI DOVREBBERO UTILIZZARE QUESTI INGREDIENTI.

Basta fare un giro in rete, per scoprire che la formaldeide può irritare per inalazione le mucose e gli occhi. L’ingestione o l’esposizione a quantità consistenti sono potenzialmente letali.

Il toluene, quasi sempre impiegato nelle formule indurenti, danneggia i nervi, i reni e secondo molti studi anche il fegato.

Il DBP, spesso chiamato anche dibutilftalato (ftalati) è un plastificante comunissimo che si trova nei materiali come il pvc. Nei comuni smalti per unghie, serve ad evitare l’erosione. Alcuni studi hanno dimostrato che si tratta di un distruttore endocrino: colpisce il sistema ormonale responsabile dello sviluppo riproduttivo. Il DBP è classificato come possibile causa di ridotta fertilità, possibile danneggiamento ai feti e altamente tossico per gli organismi acquatici.

Lo Xilene diciamo essere una sostanza, tra le più famigerate, ma molti studi hanno provato che lo xilene a dosi elevate può danneggiare il cervello. Negli studi condotti, si parla di irritazione della pelle degli occhi e del tratto respiratorio, difficoltà nella respirazione. Vari studi inoltre indicano che alte concentrazioni di xilene sulle persone in gravidanza aumentano il numero di aborti spontanei.

Il Ethyl Tosylamide/TSFR (o resina di formaldeide) è un polimero che assicura l’adesione e dunque garantisce la lunga tenuta del gel, però può essere molto irritante (non sempre resistenza è sinonimo di salute).

Il TPHP, o trifenilfosfato, è una sostanza che viene utilizzata per la produzione della plastica e come componente ignifuga. Non sempre è segnalata sulle etichette degli smalti, anche quando la contengono. La presenza di questa sostanza potenzialmente tossica, nell’urina delle donne, aumenta dopo l’applicazione dello smalto. Negli smalti il TPHP viene usato per prolungarne la durata. Il TPHP era già stato identificato in precedenza come interferente endocrino, in grado di compromettere il corretto funzionamento del nostro sistema ormonale.

La canfora, pericolosa anche per l’ambiente lo è anche per la persona. È stata citata dalla Food and Drud Administration americana, che ne ha fissato l’11% del prodotto totale come limite massimo. Tra gli effetti che potrebbe provocare, la FDA cita difficoltà respiratorie e faringiti se inalata; irritazioni a occhi e mucose, mal di testa, nausea.

Ma tranquilla, esistono FORMULE prive di tutte queste sostanzeNichel Tested, adatte a vegani e cruelty free, guarda qui : https://www.leb.world/negozio/

GEL dichiarati 7 free formula sono i più sicuri da utilizzare, poiché sono privi di formaldeide, toluene, DBP, xilene, ethyl tosilamide, trienilfosfato (TPHP) e Canfora. Per cui l’invito è imparare a leggere l’INCI dei prodotti applicati in Istituto. Se non ne sei in possesso, RICHIEDILI al tuo rivenditore, che sarà tenuto a fornirti una copia integra, pari a quella depositata dalla casa produttrice.

Se hai dubbi, commenta qui sotto ciò che vorresti meglio chiarire, risponderemo nel più breve tempo possibile.

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