Onicotecnica, la professionista delle unghie

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onicotecnica la professionista delle unghie

L’onicotecnica è la professionista delle unghie. È un’esperta nella ricostruzione di unghie artificiali e nell’applicazione di prodotti cosmetici non solo per finalità estetiche, ma anche correttive o per alterazioni del letto ungueale. Ciò significa che le sue competenze devono andare ben oltre la sola decorazione dell’unghia.
Questa professione negli ultimi anni si è maggiormente diffusa soprattutto con lo sviluppo della nail art e, purtroppo, spesso se ne parla impropriamente. In tutto questo gioca un ruolo fondamentale il “fai da te” diffuso online, in cui con video tutorial ci si improvvisa professioniste delle unghie. Non è assolutamente vero che basta saper applicare uno smalto semipermanente, attaccare delle tips o decorare delle unghie per parlare di professionalità e competenza.

È una professione troppo spesso sottovalutata e in questo articolo troverai maggiori dettagli su cosa fa davvero un’onicotecnica e perché è importante affidarsi ad una professionista quando si parla di unghie.

Chi è l’onicotecnica

L’onicotecnica è una figura professionale che, attraverso un percorso di studi, ha imparato a conoscere l’anatomia dell’unghia ed è in grado di consigliare la cliente su come prendersene cura. È una delle professioni di maggior importanza nell’estetica degli ultimi anni. Spesso è confusa con l’estetista (salvo specializzazione) o con le nail artist. Per dirla in parole semplici: l’onicotecnica conosce ogni aspetto delle unghie ed offre servizi di cura, di prevenzione e di decorazione. La nail artist invece è specializzata solo in tecniche decorative dell’unghia e un’estetista può definirsi anche onicotecnica soltanto se ha seguito corsi di studio specifici.

Prima di procedere alla decorazione o alla ricostruzione, l’onicotecnica effettua un’attenta analisi delle unghie. Solo dopo decide se procedere all’applicazione di prodotti quali oli, gel, semipermanente e polveri. Grazie alle sue competenze è in grado di offrire non solo un risultato perfetto, ma di ottenerlo in assoluta sicurezza.

È anche importante non confondere questa professione con una figura medica: per problemi gravi alle unghie i medici di riferimento restano il podologo e il dermatologo.

In Italia non c’è ancora una legge ben precisa che riconosca questa figura professionale. Ad oggi l’unica legge che in qualche modo regolamenta la professione dell’onicotecnica è la Legge 4 gennaio 1990, n. 1, una legge che disciplina la professione dell’estetista. Questo vuoto legislativo è sicuramente uno dei motivi per cui questa professione è spesso confusa con altre, o peggio ancora improvvisata.

Che cosa fa

Le tecniche di cui si avvale l’onicotecnica sono ben diverse da quelle che potrebbe utilizzare una persona non realmente specializzata. Le sue metodologie sono basate su competenze ed esperienze e il suo compito è quello di avere cura delle unghie e non solo di decorarle. Ciò significa che, se affidandoti ad un’onicotecnica professionista, il giorno che smetterai di usare lo smalto semipermanente o se non vorrai più fare la ricostruzione, avrai unghie sane e non danneggiate dai trattamenti. Se invece scegli il fai da te o una figura non adeguatamente formata, potresti ritrovarti con delle unghie rovinate anche in maniera irreversibile.

Il lavoro che questa professionista compie sulle tue mani e sui tuoi piedi avviene eseguendo non solo specifiche tecniche, ma anche utilizzando prodotti di altissima qualità, di cui conosce bene le formulazioni. Il suo obiettivo è soddisfare le tue esigenze non solo in termini estetici, ma anche preservare la salute delle unghie. Una brava onicotecnica fa in modo di prevenire infezioni micotiche (onicomicosi) e non apporta danni alla struttura ungueale con strumenti invasivi. Svolge il suo lavoro con attrezzature sempre igienizzate e la sua postazione di lavoro è sempre pulita e in ordine.

Nello specifico, un’onicotecnica professionale si occupa di:

  • Valutare lo stato delle unghie: nessuna professionista accontenta la propria cliente se non si è dapprima accertata che il trattamento richiestosia adatto alle sue unghie.
  • Consigliare la corretta cura delle unghie e i trattamenti adeguati per non danneggiarle.
  • Rimuovere il vecchio smalto o gel con metodi non aggressivi e, di conseguenza, utilizza poco o per niente la lima e la fresa.
  • Modellare l’estremità delle unghie considerando la forma della mano o del piede.
  • Eliminare le cuticole, le cura e le protegge da eventuali problemi dovuti all’utilizzo dei cosmetici.
  • Applicare unghie artificiali sull’intera base ungueale o solo sull’estremità.
  • Applicare lo smalto semipermanente su unghie naturali.
  • Decorare le unghie.
  • Riparare unghie danneggiate con tecniche ben precise, come la ricostruzione in gel con cartine, ma solo se non ritiene opportuna la consulenza di un dermatologo o podologo.
  • Attuare manicure e pedicure con un trattamento cosmetico per le unghie: ammorbidisce la pelle con prodotti specifici e massaggi per migliorarne l’aspetto.
  • Effettuare terapia con olio caldo: un trattamento utile per curare le cuticole danneggiate e per rigenerare il letto ungueale.
  • Rinforzare le unghie con impacchi specifici.

Tutto questo non può essere svolto da chi non ha una specializzazione. La professione di tecnica delle unghie ha un percorso di formazione piuttosto lungo, inizia con un corso base e termina con un master di attestazione che in genere viene esposto a garanzia della cliente.

Quindi, quando scegli la professionista che lavorerà sulle tue unghie, che siano mani o piedi, accertati che lo sia davvero. Sceglila pensando alle sue capacità e competenze e non a quanto ti costerà. Sappi che se ti imbatterai nella persona sbagliata potresti dover pagare almeno il triplo, oltre ad avere un disagio estetico che ti porteresti dietro per mesi.

Perché affidarsi ad un’onicotecnica

Perché affidarsi ad un’onicotecnica è fondamentale? Innanzitutto per evitare serie infezioni alle unghie. L’onicotecnica infatti svolge il suo lavoro in un ambiente ben igienizzato: il tavolo di appoggio e i suoi attrezzi sono sempre sterilizzati e disposti in un ordine ben preciso. Utilizza spesso utensili monouso, e le sue mani lavorano con l’uso esclusivo di guanti. Inoltre ha l’abitudine di igienizzare le mani della cliente prima di iniziare qualsiasi tipo di trattamento. L’onicotecnica non ha dubbi, ma li risolve e ti saprà consigliare anche contro i suoi stessi interessi economici. Puoi fidarti di lei perché conosce l’anatomia dell’unghia, le patologie a cui è soggetta e le soluzioni adatte per soddisfare le tue esigenze.

La scelta dei prodotti che utilizza è uno dei parametri fondamentali per cui è meglio affidarsi ad una professionista delle unghie. Utilizza prodotti di alta qualità perché è ben consapevole dei danni che possono causare i cosmetici economici. La sua affidabilità è data anche dalla conoscenza dei componenti che ogni prodotto contiene.

Un’altra caratteristica importante è che, grazie al suo background professionale, un’onicotecnica sa riconoscere quando la richiesta di una cliente non coincide con lo stato delle sue unghie e sa consigliarla al meglio sul da farsi. A questo punto credo sia abbastanza chiaro quale sia la differenza tra un’onicotecnica professionista ed una improvvisata.

Per concludere, voglio parlarti di Manuela Delli Carri, un‘esperta onicotecnica che nella sua ventennale esperienza nei suoi centri di bellezza ha sempre offerto non solo professionalità, ma soprattutto un’attenzione particolare all’igiene. Questa sua peculiarità l’ha spinta a voler analizzare le boccette di smalto, già utilizzate in vari istituti estetici di tutta Italia, affidando la ricerca ai laboratori Biodaunia dei dr. Raviele, certificato ACCREDIA dell’Università di Foggia. Purtroppo lo studio ha dimostrato che il pennellino dello smalto cattura e inoculaframmenti di pelle, lieviti, muffe e Staphylococcus Aureus. Quindi, se lo smalto è condiviso, il rischio di infezione c’è.

Per ovviare a questa problematica, spesso sottovalutata, Manuela ha brevettato un nuovo applicatore in soft tube bio, che ha una punta in morbide setole di silicone sostituibili e igienizzabili con una valvola che ne impedisce la risalita: LACTUBE™. Con questo tipo di applicatore si eliminano i rischi che si nascondono dentro ad una boccetta di smalto.

Grazie a questa importante innovazione nel settore estetico, possiamo dire che LACTUBE™ può essere un altro elemento identificativo tra un’onicotecnica professionista e non.

Ora che sai chi è, cosa fa e perché affidarsi ad un’onicotecnica professionista saprai sicuramente a chi rivolgerti per i tuoi prossimi trattamenti!

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