Lo smalto semipermanente rovina le unghie?

Lo smalto semipermanente rovina le unghie

Lo smalto semipermanente rovina le unghie se lo si utilizza pensando solo all’estetica e non alla salute. Che si tratti di manicure o pedicure puoi facilmente trovare il giusto compromesso tra avere mani e piedi curati e unghie sane.

Purtroppo siamo circondati da ogni tipo di informazione, che in realtà non è poi un bene. Generano confusione e nel caso dei semipermanenti c’è scritto davvero di tutto. Ma in realtà, come in ogni cosa, la verità sta nel mezzo.

Tante sono le opinioni discordanti in alcune si accusa lo smalto semipermanente di rovinare le unghie in altre di utilizzare metodi di applicazione e rimozione aggressivi o non professionali. In realtà la causa di problemi alle unghie dopo uno o più trattamenti con il semipermanente non è mai una sola, bensì tutto ciò che ho appena citato.

Questa pratica estetica, a volte improvvisata con il fai da te, oppure da persone che non conoscono l’anatomia dell’unghia, può dare problemi non indifferenti con rischi per la salute delle unghie e della  pelle.

Ciò che leggerai qui di seguito ti porterà a comprendere quali problemi possono derivare da un’applicazione fatta male e quali danni  possono derivare da una rimozione troppo aggressiva. Cercherò di aiutarti a risolvere eventuali dubbi e di guidarti nella comprensione che non è il semipermanente a rovinare le unghie, ma tutto ciò che ruota intorno a questo trattamento estetico.

I problemi legati all’applicazione

I problemi legati all’applicazione del semipermanente possono essere causati da uno smalto con formula aggressiva e da come viene eseguita l’applicazione. I danni alle unghie con questo trattamento nascono soprattutto dal metodo del  fai da te o  dal lavoro di sedicenti professioniste della nail art che non hanno nozioni sulla nail care.

La mancata conoscenza delle sostanze con cui gli smalti semipermanenti vengono formulati può portare a reazioni allergiche della pelle e danni alle unghie. Tra le formulazioni ritenute più pericolose ritroviamo: il formaldeide, il toluene, la canfora e il dibutilftalato (DBP).  È quindi fondamentale assicurarsi che lo smalto semipermanente che andremo ad utilizzare non contenga queste sostanze.

Come saperlo? Basterà leggere l’INCI (International Nomenclature Cosmetic Ingredients) che comprende i nomi dei vari componenti.

Spesso si legge di quanto siano dannose le lampade UV/LED, ma in realtà non è proprio così. Gli UV-A (400 nm – 315 nm) delle lampade a norma non sono cancerogeni ed è un dato certo, oggi più che mai, sono presenti studi concreti, qui un approfondimento.

Il quantitativo di radiazioni emesse dalle lampade UV/LED è minimo, in teoria non dovremmo preoccuparci. Se gli UV presenti nel voltaggio di una lampada fossero importanti fungerebbero anche da germicida, ma i nanometri (nm) adoperati nella polimerizzazione sono nel range di 365/405 nm, per cui innocui alla pelle.

Non c’è dubbio però che i raggi UV-A, tra gli effetti a lungo termine con esposizione quotidiana e prolungata, producono invecchiamento precoce della pelle, con la comparsa di macchie e rughe. A tal proposito, se proprio vogliamo essere più scrupolose e professionali e ridurre maggiormente i rischi possiamo applicare una crema con filtro solare SPF 20 oppure indossare dei guanti senza dita. In tutto questo considero sottointeso che la lampada UV sia di alta qualità e soprattutto provvista della certificazione CE.

Per ottenere un risultato perfetto l’applicazione dello smalto semipermanente richiede una buona preparazione delle unghie. In fase preparatoria i rischi di contrarre infezioni sono tantissimi se chi esegue il trattamento non ha tutti gli strumenti e il piano di lavoro igienizzati.

I danni causati dalla rimozione

La scorretta rimozione del semipermanente può causare danni alle unghie, e anche se  non in modo irreversibile, ma temporaneo, si avranno  unghie rovinate  per qualche tempo, cioè almeno finché l’unghia non ricresce in modo naturale.

Quindi non è lo smalto semipermanente a rovinare le unghie, ma l’incuria di chi per svariati motivi decide di rimuovere lo smalto in maniera errata.

Uno dei metodi più sbagliati per togliere il semipermanente è la lima. Sebbene sia un modo funzionale ed anche molto veloce è però quello che stressa maggiormente l’unghia perché la limatura gratta anche la superficie naturale. Esistono prodotti specifici per la rimozione che non creano danni alle unghie e che sono utilizzati da onicotecniche esperte.

Le conseguenze di una errata rimozione sono:

  • macchie bianche sulle unghie: microtraumi dovuti per manicure eseguite male o in modo aggressivo.  In alcuni casi possono anche comparire delle striature bianche, conosciute come leuconichia striata.
  • Zone dell’unghia che si presentano bianche e zone più scure, questo può significare la presenza di onicomicosi.
  • Avvallamenti sulla lamina ungueale.
  • Unghie fragili a tal punto che si sfibrano e si spezzano con molta facilità.

L’unghia tornerà al suo stato naturale solo dopo aver superato l’intera crescita con l’eliminazione della parte danneggiata.

Per evitare di rovinare le unghie abbiamo un’unica scelta: quella di affidarci a professioniste che conoscano perfettamente la struttura dell’unghia e quindi siano in grado di fare una manicure e pedicure  che dia importanza sia alla salute sia alla bellezza delle unghie.

Lactube™: il semipermanente che si prende cura delle tue unghie

Lactube™ la nuova formulazione messa a punto con l’aiuto dell’Università di Foggia, in esclusiva per LEB, è arricchita con probiotici. Il vantaggio, rispetto a tutto il resto, è che indossare lo smalto Lactube™ difende da ogni tipo di infezione ungueale.

LEB con questa nuova formulazione ha innovato nel pieno interesse della salute di chi indossa lo smalto UV, dall’igiene alla protezione da infezioni, anche post trattamento. Tale biofilm dura tutta la permanenza dello smalto sulle unghie. Gli UV delle lampade adoperate, non uccidono i probiotici.
Sicuramente l’utilizzo di questo semipermanente innovativo sarà un modo per evitare di rovinare le unghie.

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